Capelli & Psicologia

pubblicato in: Beauty, Look | 2
Quante volte a noi donne capita di sentire l’esigenza di cambiare qualcosa nella nostra vita e che, questo cambiamento, spesso, inizia da un nuovo taglio di capelli o da una nuova tinta?
Ciò avviene perché, da un punto di vista psicologico, noi donne poniamo nei capelli  l’esternazione di un cambiamento emotivo;
come se i nostri capelli raccogliessero e mostrassero tutte le nostre emozioni, sentimenti, pensieri, il nostro modo di vivere la vita, la seduzione e la femminilità ad essa collegata.
La scelta di portare una capigliatura anziché un’altra, di portare una tinta anziché  un’altra, nasconde un bisogno molto profondo o di mostrare all’esterno la propria personalità o modificare alcuni aspetti della propria vita.
Se una donna avrà paura di tagliare i capelli e sceglie di tenere i capelli lunghi, potrebbe essere una donna timida ed insicura;
invece se la donna decide di “darci un taglio”, è una donna molto femminile e seduttiva.
Una donna che porta i capelli corti nella maggior parte dei casi, ha una personalità molto sportiva, è sicuramente una donna molto pratica, briosa.
Le donne dai capelli rossi naturali o che scelgono di tingerseli di questo colore, hanno, di solito, un carattere originale, particolare, ricco di sfumature e bizzarro. Sono donne irrequiete e impulsive.
Chi ha i capelli biondi di solito ha una personalità dolce e sente la necessità di essere seduttiva.
Ma devo aggiungere che ovviamente la moda, i gusti personali, la ricerca di comodità e praticità possono influenzare molto spesso le scelte di noi donne, quindi è molto difficile generalizzare un’affermazione su questo argomento.
Originariamente la presenza dei capelli differenziava l’Uomo dalle scimmie, poi, come ovvio, nei secoli il ruolo e il senso dei capelli è cambiato anche in base agli eventi storici e alle situazioni contingenti.
Ai giorni nostri è molto comune la voglia di stupire. Negli ultimi anni, infatti, si sono viste tinte particolari ed eccentriche con tagli geometrici e cortissimi,
oppure all’opposto capelli lunghissimi con colori estremamente naturali.
Da sempre noi donne, andiamo dal parrucchiere con la foto della nostra attrice o   “star” preferite.
Negli anni ’50 si è imitato il capello biondo platino di Marilyn Monroe,
subito dopo, negli anni sessanta tutte le donne desideravano la capigliatura biondo miele di B.B. o il castano bon ton della Hepburn.
Anni dopo le donne impazzivano per i riccioli boccolosi rossi della Roberts oppure i ricci stretti e ribelli di Jennifer Beals.
Se andiamo più negli anni recenti vediamo una valanga di donne che con  i capelli copiano Jennifer Lopez, Emma Stone, Natalie Portman, Beionce etc.

 

2 Risposte

  1. lalu
    | Rispondi

    i parrucchierei odiano i “santini”. Io ci provo a portae foto di tagli e colori che vorrei riproducessero..
    LaLu

    • FashionNoStop
      FashionNoStop
      | Rispondi

      Si hai ragione alcuni parrucchieri odiano i “santini” ma fortunatamente non tutti sono uguali . Prova magari a fare un salto da un nuovo parrucchiere e se proprio non ti convince torni dal tuo magari con un approccio diverso e ne parli con lui ispirandoti al tuo santino

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